Cos’è lo User Story Mapping

E come lo usiamo per accelerare nuovi progetti tecnologici.

Sergio Panagia

Sergio Panagia

01 Ago 2018 · Calculating...

C’è la visione e l’idea di prodotto, ci sono i requisiti di alto livello e dei mock-up. Come documentare l’esperienza utente e allineare rapidamente il team e gli stakeholder per creare un piano di lavoro?

La soluzione che adottiamo per descrivere il perimetro di un progetto è lo User Story Mapping: uno strumento Agile che permette di illustrare le funzionalità di un software dal punto di vista dell’esperienza utente.

Lo User Story Mapping consiste nel creare una griglia di post-it che descrivono ogni attività che uno o più ruoli utente svolgono nell’utilizzo del prodotto.


Descrivi l’esperienza utente

Mappa l’esperienza utente di un prodotto attraverso la descrizione delle sue funzionalità, minimizzando la possibilità di incomprensioni.


Allinea il team di lavoro

Comunica rapidamente il perimetro di progetto a stakeholder interni ed esterni massimizzando la facilità di lettura.


Semplifica le stime

Permetti al team di progetto di valutare tempi e costi per realizzare un progetto, funzionalità per funzionalità dalla progettazione all’implementazione e il test.


Pianifica rilasci incrementali

Valuta e concorda rilasci incrementali minimizzando il tempo d’accesso al mercato, identificando il minimo set di funzionalità necessarie per accedere rapidamente al mercato.


Abbiamo avuto la fortuna di scoprire e apprendere la tecnica dello User Story Mapping dal suo ideatore, Jeff Patton — Product Manager e autore del libro “User Story Mapping: Discover the Whole Story, Build the Right Product”.

Cosa abbiamo imparato dalla tecnica dello User Story Mapping

Come si descrivono le funzionalità in uno Story Map?

Il modo più semplice è utilizzare il paradigma Agile della Storia (o User Story): una descrizione testuale dell’esperienza che un utente vive nell’utilizzo di una specifica funzionalità.

As a < type of user >, I want < some goal > so that < some reason >.
Template di una Storia — approfondisci su Mountain Goat Software

…e tutto ciò che non è UX?

Esistono attività di sviluppo generiche che non è conveniente legare ad una Storia; in questo caso utilizziamo un raggruppamento per tutto ciò che è “Non Story”: setup iniziale, configurazione tool di continuos integration ecc.

Come stimare una singola Storia?

Definiamo e discutiamo le singole Storie con il team di progetto (chi si occuperà di progettarle e implementarle). Ogni Storia viene valutata stimando lo sforzo richiesto per ogni tipologia di attività (analisi, disegno, implementazione, test).

Come passare da uno Story Map ad un piano di rilasci?

Organizzando il lavoro in sprint, è particolarmente facile stimare il numero di iterazioni necessarie a completare tappe di rilascio. Fissata una velocità (“velocity” nel gergo Agile) di esecuzione dello sprint, cioè quanti punti o giornate di lavoro un team è capace di “bruciare”, basta dividere l’effort totale o parziale per la velocità di esecuzione del team.

Per esempio, prendiamo un progetto con effort totale stimato in 70 punti. La velocità del team è stimata in 5 punti. Il numero di sprint necessario a completare il progetto sarà di 70 / 5 = 14 sprint.

Che differenza c’è tra lo Story Map e il Customer Journey Map?

Il Customer Journey Mapping è uno strumento frequentemente utilizzato da professionisti del marketing o del service design. Si tratta di una tecnica differente dallo User Story Mapping: il primo è un documento più formale, che descrive un’esperienza attraverso bisogni e stati emotivi di un utente—includendo punti di contatto e canali. Lo User Story Mapping è una tecnica più snella specificatamente disegnata per lo sviluppo software (ma che può essere di ispirazione anche per altri contesti progettuali).


In continua evoluzione

Questi sono alcuni degli strumenti che usiamo per progettare il disegno e lo sviluppo dell’esperienza utente. Siamo alla continua ricerca di nuovi processi per migliorare il nostro lavoro.




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