Cyberwave nasce dall’esperienza di Vittorio Banfi, alumni di Y Combinator, serial entrepreneur che conosciamo dai tempi di BotSociety e Tailor, e del suo socio Simone Di Somma. Un ritorno a lavorare insieme che parte forte: 7 milioni di euro di funding per costruire una piattaforma ambiziosa fin dal primo giorno.
La startup rende possibile il controllo e la gestione di sistemi di Physical AI anche in ambienti complessi e con robot di vendor diversi. L’azienda era agli inizi e il prodotto stava prendendo forma rapidamente, ma il brand non rifletteva ancora la portata e l’ambizione della piattaforma.
Era necessario costruire fin da subito un’identità solida e credibile, capace di esprimere con chiarezza la visione del prodotto e sostenere un posizionamento distintivo, all’altezza di una crescita pensata per scalare.

Costruire un sistema, non un’estetica
Abbiamo lavorato con un approccio di Lean Branding: ridurre all’essenziale, definire regole chiare, costruire un sistema prima ancora di un’immagine. L’obiettivo era progettare un’identità funzionale, pensata per essere usata ogni giorno su prodotto, web e materiali business, senza perdere coerenza o forza espressiva.

Un’identità tecnica, essenziale e riconoscibile
Il sistema visivo nasce da un segno compatto e tridimensionale, progettato per funzionare sia come simbolo che come elemento di interfaccia. Un’identità riconoscibile, ma sufficientemente flessibile da vivere in contesti diversi.

La palette combina un colore primario brillante con neutrali tecnici, scelti per garantire contrasto, leggibilità e controllo visivo. La tipografia rafforza il tono del brand: titoli incisivi e un font con estetica monospaced per testi e componenti UI, creando gerarchie chiare e un linguaggio coerente con un prodotto pensato per sviluppatori.


Un linguaggio pensato per vivere nel prodotto
L’identità è stata progettata come un sistema operativo visivo. Vive nel sito web, dove accompagna la narrazione del prodotto, nelle interfacce, dove tipografia e simboli diventano struttura, e nei materiali di comunicazione, grazie a pattern, griglie e illustrazioni tecniche essenziali.
Il visual language si muove tra interfaccia e astrazione tecnica, evitando cliché futuristici e mantenendo ordine anche in contesti ad alta densità informativa.


Vittorio Banfi Founder, Cyberwave
Un brand pronto a crescere
Il risultato è un’identità capace di sostenere la crescita del prodotto senza perdere chiarezza o riconoscibilità. Un sistema rigoroso ma flessibile, progettato per parlare in modo diretto a un pubblico tecnico e accompagnare Cyberwave nel tempo.



