Da oltre dieci anni progettiamo e sviluppiamo prodotti digitali insieme a founder tecnici, CTO e team di ingegneri. Quando lavoriamo sul brand partiamo da una conoscenza concreta del prodotto, della tecnologia e delle persone che li hanno creati.
Negli anni abbiamo affiancato aziende tech come Cyberwave, Exein e Aindo — e altre — nella costruzione e nell’evoluzione del loro brand.
Il Brand Sprint aiuta aziende tech che hanno già un buon prodotto e clienti reali a trasformare quella maturità in un’identità visiva distintiva e professionale. Un percorso concentrato, in genere da 4 a 6 settimane, per portare il brand alla stessa altezza del prodotto.
Quando il brand resta indietro rispetto al prodotto
Molte aziende tech crescono in modo organico: all’inizio contano tecnologia, funzionalità e capacità di risolvere un problema. Sito, logo e comunicazione arrivano un pezzo alla volta, spesso dalle mani dei founder.
Poi il prodotto migliora, arrivano clienti importanti, il team cresce — e l’identità non comunica più la qualità raggiunta. Richiede troppe spiegazioni e distingue poco in un mercato in cui molte soluzioni sembrano simili.
È il momento in cui ha senso ripensare il brand: per aiutare il mercato a riconoscere il valore già costruito, prima di una demo, di una call commerciale o di una prova del software.
Se il bisogno principale è un website o un ecommerce oppure il design per software B2B, partiamo da lì. Il Brand Sprint resta il percorso dedicato all’identità.
Cos’è il Brand Sprint
Il Brand Sprint è un processo che abbiamo costruito lavorando a lungo con prodotti digitali e founder tecnici. Unisce principi di branding lean e di Design Sprint in un percorso concentrato, pensato per aziende tech.
Lavoriamo con founder e figure chiave per trasformare visione, prodotto e competenze in un sistema visivo concreto: obiettivi e personalità, territorio distintivo rispetto ai concorrenti, direzioni grafiche, applicazioni reali e linee guida utilizzabili.
Il percorso base dura tra 4 e 6 settimane. Se include tone of voice, un primo design system o altre estensioni, può arrivare a circa 8 settimane o proseguire con sprint successivi.
Come funziona
1. Comprendiamo azienda, prodotto e obiettivi
Sessioni con founder e persone che conoscono prodotto, tecnologia e mercato. Facciamo emergere cosa rende l’azienda credibile, cosa vuole diventare e il divario tra identità attuale e ambizione futura.
2. Esploriamo una direzione visiva
Osserviamo il contesto competitivo e costruiamo rapidamente ipotesi di identità. Le valutiamo con moodboard e applicazioni concrete, così le scelte non restano astratte.
3. Progettiamo e affiniamo il sistema
La direzione scelta diventa logotipo (nuovo o revisione), colori, tipografia, elementi grafici e regole di composizione, con iterazioni rapide in call di affinamento.
4. Consegnamo un brand pronto da usare
Manuale di identità visiva e applicazioni rilevanti. Di solito includiamo anche una prima hero del sito, per vedere come identità e messaggio lavorano insieme in un touchpoint reale.
È lo stesso approccio concreto che raccontiamo in Dal backlog al branding: stessa storia, stesso sprint.
Cosa include
Il perimetro si adatta alla maturità dell’azienda. Il percorso base comprende in genere:
- sessioni di co-design con founder e figure chiave
- ricognizione visiva dei principali concorrenti
- moodboard e direzioni di identità
- progettazione o revisione del logo
- palette colori e sistema tipografico
- elementi grafici e principi di composizione
- applicazioni esemplificative del brand
- una proposta di hero per il sito
- manuale di identità visiva
Naming, ricerca di mercato, interviste utenti, fotografia e copywriting non fanno normalmente parte del base. Quando servono, li definiamo come estensione o insieme alle competenze già presenti nel team cliente.
Branding con chi costruisce tecnologia
Siamo uno studio di designer e developer abituato a software, infrastrutture, intelligenza artificiale, cybersecurity, SaaS e piattaforme B2B.
Sappiamo parlare con founder, CTO e team tecnici, entrare in domini complessi e capire quali aspetti della tecnologia contano per il pubblico. Progettiamo il brand come un sistema digitale: deve funzionare su un sito, in una presentazione, in una demo e — quando il percorso prosegue — anche nell’interfaccia del prodotto.
Dal brand al sito e al prodotto
Il Brand Sprint può chiudersi con il manuale oppure diventare il punto di partenza di un intervento più ampio.
Possiamo applicare il sistema al website, occupandoci di UX/UI e sviluppo front-end. Possiamo portarlo nel prodotto con un Design System, componenti Figma e componenti in codice, insieme al team tecnico — in continuità con il lavoro di UX/UI per software B2B.
Brand, sito e prodotto non devono nascere insieme. Devono però parlare la stessa lingua.
Progetti di branding per aziende tech
Cyberwave — Piattaforma per robot potenziati dall’AI
Una startup di Physical AI che orchestra robot di vendor diversi in ambienti complessi, partita con 7 milioni di euro di funding. Il prodotto correva più veloce del brand: abbiamo costruito da zero un’identità capace di reggere fin dal primo giorno l’ambizione della piattaforma.

Aindo — AI per accelerare i trial clinici
Nata dalla SISSA di Trieste, Aindo genera dati sintetici che permettono al settore healthcare di lavorare su informazioni sensibili senza esporle. Dopo il rebranding del 2023 è tornata da noi per far evolvere identità e sito verso un posizionamento più maturo e autorevole.

rev.ng — Next-gen decompiler
Un’azienda di reverse engineering che voleva cambiare il modo in cui il suo settore affronta il problema. Abbiamo realizzato la brand identity, progettato e sviluppato il sito e l’interfaccia di rev.ng Hub, la piattaforma web di reverse engineering.

WordLift — Piattaforma SEO potenziata dall’AI
Piattaforma SEO costruita sui knowledge graph, usata da player come Airbnb, Ray-Ban e Ferrari. Per il riposizionamento verso il segmento enterprise abbiamo ripensato per intero l’identità visiva e realizzato il nuovo sito.

Gianni Cuozzo Founder & CEO, Exein
Daniele Panfilo CEO & Co-founder, Aindo
Filippo Conforti CEO, Commerce Layer
Domande frequenti
Per quali aziende è pensato?
Per aziende tech con prodotto e clienti reali, la cui identità non comunica ancora qualità, maturità o ambizione. Lavoriamo soprattutto con realtà guidate da founder tecnici, spesso in mercati B2B e domini complessi — startup, scaleup e aziende più strutturate.
Quando è il momento giusto?
Quando il prodotto ha dimostrato valore e il brand non lo rispecchia: prima di un nuovo sito, in fase di espansione, verso clienti enterprise, durante un fundraising, o quando l’identità costruita negli anni non rappresenta più l’azienda. Il fundraising può essere il momento, non è un requisito.
Quanto dura?
4–6 settimane per identità visiva e brand manual. Con tone of voice, sito o primo design system si può arrivare a circa 8 settimane o a sprint successivi.
Chi deve partecipare?
Founder e figure chiave su prodotto, tecnologia, clienti e obiettivi. Il loro contributo conta soprattutto nelle sessioni iniziali e nelle scelte di direzione visiva.
Il logo è incluso?
Di solito sì: nuovo logo o revisione di quello esistente, in funzione del sistema complessivo.
Fate naming, copywriting e tone of voice?
Non nel percorso base, focalizzato sull’identità visiva. Si possono aggiungere quando servono, anche insieme a partner di marketing già coinvolti.
Realizzate anche sito e UI di prodotto?
Sì, come estensione: website con perimetro dedicato; design system e componenti front-end insieme al team tecnico, in linea con il lavoro di UX/UI per software B2B.
Quanto investiamo?
Da indicativamente 12–15.000 €, in base a deliverable e complessità. Sito, tone of voice e design system si stimano come estensioni.
Parliamo del tuo Brand Sprint
Se il prodotto è avanti e il brand deve riallinearsi, partiamo da obiettivi, audience e strumenti che dovrete usare nei prossimi mesi.