Siamo un’agenzia UX/UI boutique di Milano: dal 2012 progettiamo prodotti digitali, software B2B, website ed ecommerce. Lavoriamo con startup, scaleup e aziende strutturate per cui il digitale è strategico.
Lavoriamo dove UX, UI design e sviluppo si incontrano: ricerca con gli utenti, architettura dell’informazione, prototipi, interfacce, design system e front-end. Il risultato è un’interfaccia bella e curata fin nei dettagli, e un prodotto più semplice da capire, più facile da usare e più solido da far crescere.
Cosa fa un’agenzia UX
Un’agenzia di UX design aiuta un’azienda a progettare o migliorare l’esperienza d’uso di un prodotto digitale. Il lavoro può riguardare un nuovo prodotto, il redesign di un sito o di un’app, l’evoluzione di una piattaforma esistente o la validazione di una nuova direzione.
Nel concreto, un percorso UX può includere:
- analisi del prodotto, dei dati e dei competitor;
- interviste con stakeholder, clienti e utenti;
- mappatura di journey, flussi e architettura dell’informazione;
- wireframe e prototipi navigabili;
- progettazione UI e design system;
- test con utenti e iterazioni;
- handoff e collaborazione con il team di sviluppo.
Tre modi di lavorare con noi
Il lavoro UX prende forme diverse a seconda di cosa deve cambiare. Le nostre collaborazioni rientrano quasi sempre in tre percorsi.
Design per software B2B
Per software enterprise, SaaS e gestionali verticali: redesign durante un replatforming oppure nuovi prodotti e moduli, con design system e component library costruiti insieme al team che sviluppa il prodotto.
Website ed ecommerce custom
Per aziende che considerano il digitale un canale strategico: progettiamo l’esperienza di website ed ecommerce a partire da obiettivi, contenuti e percorsi degli utenti, e la accompagniamo fino al rilascio.
Brand Sprint
Per aziende tech il cui brand non è più all’altezza del prodotto: un percorso concentrato, in genere da 4 a 6 settimane, su posizionamento, personalità e direzione visiva.
Se non è ancora chiaro da dove partire, un Co-design Workshop o un Design Sprint permettono di definire il problema e validare una direzione prima di impegnarsi in un progetto più ampio.
Perché scegliere Moze come agenzia UX
Scegliere un’agenzia UX non significa cercare solo qualcuno che disegni schermate. Significa trovare un partner capace di capire il prodotto, il mercato, gli utenti e i vincoli tecnici.
- Estetica e usabilità insieme. Per noi estetica e usabilità non sono in alternativa: progettiamo esperienze digitali belle da vedere e semplici da usare, con una cura visiva che arriva fino ai minimi dettagli. Ci scelgono le aziende che hanno occhio per la qualità e vogliono un prodotto all’altezza del valore che offre.
- Un team boutique e senior. Siamo circa dieci persone, selezionate per esperienza. Il primo contatto è con uno dei partner dello studio, e a progettare sono designer e developer senior.
- Un metodo riconosciuto. Nel 2017, dopo oltre 15 Design Sprint in sei mesi, Google ci ha scelto come mentor del Design Sprint per promuovere la metodologia in Italia.
- Design e sviluppo nello stesso team. Progettiamo interfacce realistiche, coerenti con le tecnologie e più facili da implementare.
- Ricerca e strategia prima dell’interfaccia. Partiamo da bisogni, processi, contenuti e obiettivi di business.
- Esperienza su domini complessi. Abbiamo lavorato in ambito enterprise, finanza, energia, cybersecurity, AI ed edtech.
- Competenze specifiche su AI, accessibilità, software enterprise e startup. Progettiamo prodotti che integrano l’intelligenza artificiale, e ne abbiamo raccolto il metodo in una guida pratica alla UX per l’AI e in AI Act in pratica. Traduciamo i requisiti di accessibilità in scelte di interfaccia, come raccontiamo in European Accessibility Act in pratica. Modernizziamo software enterprise con il co-design, a cui abbiamo dedicato un webinar. E con le startup facciamo crescere brand e prodotto insieme, dal backlog al branding.

Il nostro processo UX/UI
1. Capire problema, mercato e utenti
Ogni progetto parte da una fase di discovery. Analizziamo obiettivi di business, vincoli tecnici, pubblico, contenuti e comportamento degli utenti. Quando serve, conduciamo interviste, workshop, audit UX e analisi dei dati disponibili, con strumenti come la User Research e i Jobs To Be Done.
2. Definire struttura e priorità
Prima di disegnare l’interfaccia mettiamo ordine: contenuti, funzionalità, flussi, gerarchie e messaggi. Con workshop di co-design e User Story Mapping trasformiamo complessità e ambiguità in una direzione di prodotto più leggibile.
3. Progettare UX, UI e design system
Traduciamo la strategia in wireframe, prototipi navigabili e interfacce ad alta fedeltà. Lavoriamo su navigazione, layout, microcopy, stati, componenti, responsive design e coerenza visuale, perché anche il visual design incide sulla UX.
4. Collaborare con sviluppo e rilascio
Una buona UX non finisce in Figma. Prepariamo design system, specifiche e componenti per semplificare l’implementazione e lavoriamo a stretto contatto con chi sviluppa, seguendo tre principi che aiutano designer e developer a lavorare bene insieme. Quando il progetto lo richiede, ci occupiamo anche dello sviluppo front-end.
Davide Cevoli Co-founder & Chief Design Officer, Springa
Progetti UX/UI
Alcuni progetti in cui ricerca, UX e UI hanno cambiato il modo in cui un prodotto viene usato. Gli altri sono raccolti tra i progetti, e i feedback dei clienti raccontano com’è lavorare con noi.
Translated — Una nuova UX per attrarre i traduttori migliori
Abbiamo ripensato la soluzione web con cui i traduttori professionisti si candidano a collaborare con Translated: dalla mappatura dell’esperienza esistente con lo User Story Mapping fino alla nuova interfaccia e al suo sviluppo front-end.

lastminute.com — Design Sprint e UX per un leader travel-tech
Nel 2017 abbiamo guidato l’Innovation Team di lastminute.com in un Design Sprint per esplorare nuove modalità di erogazione dei servizi ancillari. L’anno seguente siamo tornati a lavorare direttamente sul prodotto principale.

Edulia — Redesign UX e design system per Treccani
Edulia è la piattaforma di e-learning di Treccani. Partendo dalla ricerca condotta dal team di Edulia abbiamo ripensato architettura dell’informazione, archivio e pagine dei corsi, e creato un design system che ha reso possibile una seconda piattaforma per scuole e insegnanti.

Romulus — Brand e UX/UI per un agente AI
Romulus è un agente AI che gestisce telefonate e chat per i team commerciali. Abbiamo dato un volto riconoscibile al brand e progettato una piattaforma scalabile, capace di sostenere un prodotto in rapida evoluzione.

Alessandro Braga Chief Digital Officer, Talent Garden
A chi è rivolto
Lavoriamo con startup, scaleup, aziende software e imprese strutturate per cui il digitale è strategico. Collaboriamo con founder, responsabili di prodotto, CTO e team marketing, e ci integriamo con i team di sviluppo interni quando ci sono.
Siamo il partner adatto quando serve una direzione progettuale senior, più che la produzione di schermate a volume: prodotti con flussi, utenti o domini complessi, in cui la qualità visiva dell’interfaccia conta quanto la sua usabilità.
Come scegliere un’agenzia UX
“Web agency” è spesso un termine ombrello per indicare un’agenzia che si occupa di web in senso ampio: siti, comunicazione, marketing, sviluppo o contenuti. Un’agenzia di UX design ha una specializzazione più precisa: prodotti digitali in cui l’esperienza utente è una leva di valore per il business.
Quando confronti più agenzie, alcune domande aiutano a capire chi hai davanti:
- Conosce il tuo business? Un software di cybersecurity, una piattaforma tecnologica B2B o un ecommerce pongono problemi molto diversi. Un’agenzia che ha già lavorato nel tuo dominio, o sullo stesso tipo di progetto, fa prima le domande giuste e impiega meno tempo a capire utenti, vincoli e linguaggio.
- Di quali competenze hai bisogno? Ricerca, UX/UI, design system, sviluppo front-end o un servizio completo dalla strategia al rilascio: alcune agenzie si fermano alla progettazione, altre si occupano soprattutto di esecuzione. Chiarire cosa resta al tuo team interno aiuta a capire quale combinazione serve, e se il design terrà conto di stack e vincoli tecnici.
- Quale approccio al design cerchi? Alcune agenzie lavorano con metodi di service design e cicli di ricerca lunghi, adatti a ripensare da zero servizi complessi. Altre seguono un approccio lean, fatto di ipotesi, prototipi e verifiche rapide per arrivare prima a decisioni concrete. Nessuno dei due è giusto in assoluto: conta che sia adatto alla fase del tuo prodotto.
- Qual è il suo modello di collaborazione? Ore di lavoro, un budget a progetto con perimetro definito, un retainer continuativo o sprint regolati da contratti agili: ogni modello distribuisce in modo diverso rischio, flessibilità e controllo della spesa. Un perimetro fisso funziona quando il progetto è ben definito; gli sprint quando le priorità cambiano man mano che si impara.
- Mostra progetti su prodotti simili al tuo? Progetti documentati dicono più di un portfolio di schermate.
- Di che dimensione deve essere l’agenzia? Uno studio boutique di una decina di persone mette su ogni progetto uno o due designer senior, con un rapporto diretto e decisioni rapide. Una grande consultancy, con cinquanta persone o più, può dedicare un team di quattro o cinque designer allo stesso progetto: una scelta sensata per programmi lunghi e molto complessi, ambienti regolamentati o progetti su molti brand.
- Chi lavora davvero al progetto? Conta sapere se le persone incontrate all’inizio sono le stesse che progettano.
Per trasparenza, ecco dove ci collochiamo noi. Siamo uno studio boutique di circa dieci persone, un team ibrido di designer e developer: su ogni progetto lavorano di solito uno o due designer senior, con un approccio lean basato su prototipi e consolidamento progressivo. Per progetti ben definiti, come website ed ecommerce, lavoriamo con perimetro, budget e timeline concordati; per software B2B e prodotti che evolvono lavoriamo per sprint con contratti agili, e seguiamo anche collaborazioni continuative.
Domande frequenti su agenzie UX e progetti UX/UI
Quanto costa lavorare con un’agenzia UX?
Dipende da ambito, durata e profondità del lavoro. I progetti UX/UI con Moze sono compresi solitamente tra 20.000 € e 100.000 €. Possiamo anche partire da incarichi più contenuti, come una fase di discovery o un Co-design Workshop, e seguiamo collaborazioni continuative con un’allocazione concordata in base alle necessità.
Quanto dura un progetto UX/UI?
Lavoriamo in modo rapido, con principi lean, prototipazione veloce e consolidamento progressivo. Un progetto semplice può durare circa un mese; progetti più complessi richiedono almeno 2–3 mesi, in base al numero di utenti, flussi, schermate, stakeholder e integrazioni coinvolte.
Da dove si parte se il perimetro non è ancora chiaro?
Da un’attività breve e circoscritta: un Design Sprint di cinque giorni, un Co-design Workshop o una fase di discovery. Servono a chiarire problema, priorità e direzione prima di definire un progetto più ampio.
Fate audit UX e test con gli utenti?
Sì. Su un prodotto esistente un audit UX è spesso il punto di partenza, e i test con gli utenti fanno parte della validazione dei prototipi quando il progetto lo richiede.
Lavorate anche su prodotti B2B e SaaS?
Sì, è una parte importante del nostro lavoro: piattaforme enterprise, SaaS e gestionali verticali, dove chiarezza, usabilità e architettura dell’informazione sono fondamentali. Ne parliamo in dettaglio nella pagina Design per software B2B.
Fate solo design o anche sviluppo?
Entrambe le cose, in modo diverso a seconda del progetto. Per website ed ecommerce ci occupiamo anche dello sviluppo, fino al rilascio. Per i software B2B realizziamo di solito design system e component library, mentre lo sviluppo dell’applicazione resta al team interno del cliente.
Raccontaci cosa vuoi migliorare
Se stai progettando un nuovo prodotto o vuoi migliorare un’esperienza digitale esistente, raccontaci il problema. Il primo contatto è con uno dei partner dello studio: insieme capiremo da dove partire.
